La spedizione Top to Top è partita alla volta dell’Everest
La prima fase della spedizione (1 dicembre 2009 – 8 gennaio 2010) ha visto i protagonisti a bordo della barca ecologica Pachamama raggiungere Singapore e la Thailandia.
Il 3 marzo 2010 il velista Matteo Miceli è ripartito per la spedizione “Clean up Everest” in compagnia di Dario Schwörer (il patron della onlus Top to Top) organizzatrice di questo tour ecologico.
In sella ad una bici gli “impavidi” ecologisti sono partiti il 1° marzo da Calcutta pedalando in direzione di Katmandu.
Uno spettacolo di palloncini e festoni colorati ha battezzato l'impresa di Miceli & Co.
Dopo aver percorso 200 Km (100 al giorno) la minicarovana ha riposato, martedì sera, a Asansol.
«Siamo molto stanchi e acciaccati ma con l'umore alto – ha dichiarato Matteo Miceli dal suo blog - io ho un ginocchio dolorante che mi stanno curando con un antico rimedio indiano, molto in voga anche da noi: ghiaccio e riposo...
fino a questa notte quando ripartiremo per evitare i 40° del giorno».
Oggi la spedizione è tornata in sella per altri 100 km di pedalate tra le strade assolate dell'India.
Prima di partire in bicicletta Matteo Miceli e Dario Schwoerer, il 27 febbraio, hanno partecipato a “Energy Conservation”, convegno organizzato dalla Petroleum Conservation Resarch Association (pcra.org), dove hanno potuto spiegare i motivi e gli obiettivi della spedizione.
La prima parte di questa spedizione si è svolta dal 1 dicembre all’8 gennaio e aveva visto i protagonisti raggiungere in barca a vela George Town (Malesia) e da lì ha raggiunto Langkawi e Phuket.
«Gli impegni a Singapore e in Thailandia sono stati molto costruttivi – ha raccontato Miceli prima di partire da Calcutta - a Singapore, Georgetown e Phuket abbiamo incontrato i ragazzi di molte scuole e università e con loro non abbiamo solamente parlato di cosa si può fare per migliorare il nostro ambiente.
Siamo andati sulle spiagge per ripulirle insieme e per mostrargli, concretamente, quali sono le conseguenze, almeno quelle visibili, di comportamenti irresponsabili».
Chiunque può dialogare con Matteo Miceli su Facebook: www.facebook.com/micelioceanworld